L'aggiornamento del corso antincendio e obbligatorio per tutti gli addetti alla prevenzione incendi designati dal datore di lavoro. La periodicita, la durata e le modalita dipendono dalla categoria di rischio dell'azienda. Questa guida spiega nel dettaglio ogni quanto rinnovare la formazione antincendio e cosa succede se l'attestato scade.
Ogni quanto va aggiornato il corso antincendio?
Secondo il D.M. 02/09/2021 (che ha sostituito il DM 10 marzo 1998), l'aggiornamento della formazione antincendio ha periodicita triennale: deve essere ripetuto ogni 3 anni dalla data di rilascio dell'attestato iniziale o dell'ultimo aggiornamento.
Questa periodicita si applica a tutte le categorie di rischio, indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda.
Durata dell'aggiornamento per categoria di rischio
La durata del corso di aggiornamento varia in base alla classificazione del rischio incendio dell'attivita:
- Livello 1 (ex rischio basso): aggiornamento di 2 ore, di cui almeno 1 ora di esercitazione pratica.
- Livello 2 (ex rischio medio): aggiornamento di 5 ore, di cui almeno 2 ore di esercitazione pratica.
- Livello 3 (ex rischio alto/elevato): aggiornamento di 8 ore, di cui almeno 3 ore di esercitazione pratica.
La parte pratica comprende l'utilizzo degli estintori, l'evacuazione e le procedure di emergenza. Non puo essere svolta in modalita online.
Cosa cambia con il D.M. 02/09/2021
Il decreto del 2 settembre 2021, entrato in vigore il 4 ottobre 2022, ha introdotto importanti novita rispetto al precedente DM 10/03/1998:
- La denominazione delle categorie passa da "rischio basso/medio/alto" a Livello 1, 2 e 3.
- L'obbligo di aggiornamento periodico e ora esplicitamente previsto dalla norma, con indicazione chiara della periodicita triennale.
- La parte pratica dell'aggiornamento e obbligatoria per tutti i livelli.
- I docenti devono possedere requisiti specifici di qualificazione.
Cosa succede se l'attestato antincendio scade?
Se l'aggiornamento non viene effettuato entro la scadenza triennale, l'addetto non e piu in regola con gli obblighi formativi. Il datore di lavoro si espone a:
- Sanzioni amministrative e penali ai sensi del D.Lgs 81/08.
- Responsabilita civile e penale in caso di incidente o infortunio.
- Contestazioni in sede di ispezione da parte degli organi di vigilanza (ASL, Vigili del Fuoco).
Se l'attestato e scaduto, l'addetto dovra ripetere il corso di aggiornamento (non e necessario ripetere l'intero corso base, salvo disposizioni diverse del datore di lavoro o dell'RSPP).
Tabella riepilogativa: durata e periodicita
Riepilogo delle ore di formazione iniziale e di aggiornamento per ciascun livello di rischio:
- Livello 1: corso base 4 ore, aggiornamento 2 ore ogni 3 anni.
- Livello 2: corso base 8 ore, aggiornamento 5 ore ogni 3 anni.
- Livello 3: corso base 16 ore, aggiornamento 8 ore ogni 3 anni.
Come scegliere il livello di rischio corretto
La classificazione del livello di rischio incendio spetta al datore di lavoro con il supporto del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), sulla base della valutazione dei rischi (DVR). I criteri principali sono:
- Tipo di attivita svolta e materiali presenti.
- Numero di persone presenti contemporaneamente.
- Caratteristiche strutturali dell'edificio.
- Presenza di sostanze o lavorazioni pericolose.
In caso di dubbio, e sempre consigliabile rivolgersi a un professionista qualificato.
Il corso di aggiornamento si puo fare online?
La parte teorica dell'aggiornamento puo essere erogata in modalita e-learning o videoconferenza sincrona. Tuttavia, la parte pratica (uso estintore, simulazione evacuazione) deve essere svolta obbligatoriamente in presenza. Per questo motivo, tutti i nostri corsi di aggiornamento antincendio prevedono una sessione pratica in sede o on-site presso l'azienda.
Per consultare le prossime date disponibili, visita la pagina corsi antincendio oppure contattaci per organizzare un corso di aggiornamento direttamente nella tua azienda.