Gestisci un ristorante, un bar, un hotel o una struttura ricettiva? Anche tu sei soggetto agli obblighi del D.Lgs. 81/2008 in materia di primo soccorso. Molti titolari del settore HoReCa non sanno di essere obbligati ad avere dipendenti formati — e rischiano sanzioni che possono arrivare a oltre €5.000. Questa guida fa chiarezza.
Il settore ristorazione e l'obbligo di primo soccorso
Il D.Lgs. 81/2008 e il DM 388/2003 obbligano qualsiasi datore di lavoro — indipendentemente dal settore — a formare i propri dipendenti nel primo soccorso. Ristoranti, bar, pizzerie, trattorie, hotel, agriturismi e catering non fanno eccezione.
Il numero di addetti al primo soccorso da nominare dipende dal numero di lavoratori e dalla classificazione del rischio. In genere:
- 1-5 lavoratori: minimo 1 addetto formato
- 6-15 lavoratori: minimo 2 addetti
- Oltre 15: proporzionale agli ambienti e ai turni
Gruppo A o Gruppo B/C per bar e ristoranti?
Il settore della ristorazione rientra tipicamente nel Gruppo B/C del DM 388/2003, che prevede un corso di 12 ore. Le attività di ristorazione non sono classificate ad alto rischio ai fini del primo soccorso, a differenza dell'industria pesante o dell'edilizia.
Eccezione: Se la tua struttura ha reparti ad alto rischio (es. laboratori di produzione alimentare con macchinari pesanti, frigoriferi industriali a gas, celle frigorifere con CO₂), potresti rientrare nel Gruppo A (16 ore). Consulta il tuo RSPP per la classificazione corretta.
Rischi specifici del settore ristorazione: cosa tratta il corso
Il corso di primo soccorso per il personale di ristoranti e bar include, oltre ai contenuti standard, la gestione di emergenze tipiche del settore:
- Ustioni da cucina: valutazione del grado di ustione, raffreddamento corretto, quando chiamare il 118
- Tagli e ferite da coltello: emostasi, bendaggio, rischio infettivo
- Soffocamento da cibo: manovra di Heimlich per adulti (frequente nei ristoranti) e gestione di clienti che soffocano
- Malore da calore: colpo di calore in cucina, disidratazione, lipotimia
- Reazioni allergiche e anafilassi: gestione dell'anafilassi da alimenti, uso dell'adrenalina auto-iniettabile (EpiPen), connessione con il Regolamento UE 1169/2011 sugli allergeni
- Incidenti con gas e fumo: intossicazione da monossido di carbonio, evacuazione, primo soccorso
La manovra di Heimlich: competenza essenziale per i camerieri
Nei ristoranti il rischio di soffocamento da cibo è reale e frequente. Un cameriere che sa eseguire correttamente la manovra di Heimlich può salvare la vita a un cliente. Il corso di primo soccorso include la pratica di questa manovra su adulti, bambini e lattanti. Croce Europa offre anche una guida dedicata: Come si esegue la manovra di Heimlich.
Il DAE in ristoranti e hotel: è obbligatorio?
Per la ristorazione privata non esiste (ancora) un obbligo di legge di possedere un DAE, diversamente da quanto previsto per le società sportive (Legge 116/2021). Tuttavia, dotarsi di un defibrillatore e formare il personale è una scelta responsabile: l'arresto cardiaco può colpire clienti di qualsiasi età, e ogni minuto senza defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza del 10%.
Gli hotel con oltre 50 camere, i ristoranti nelle strutture sportive e i catering per eventi sono i contesti in cui il DAE è più consigliato.
Quando fare il corso: consigli pratici per la ristorazione
Il settore HoReCa ha orari difficili. Alcune soluzioni pratiche:
- Corso on-site: il formatore viene direttamente nel tuo locale o cucina, in orari compatibili con la tua attività (mattina prima dell'apertura, giorno di chiusura)
- Corso in sede: i tuoi dipendenti partecipano nei giorni disponibili presso il nostro centro a San Giovanni Lupatoto (VR)
- Gruppi misti: se sei in un consorzio o associazione di categoria, è possibile organizzare corsi per più locali insieme, riducendo il costo per persona
Costi del corso di primo soccorso per bar e ristoranti
- Corso Primo Soccorso Gruppo B/C (12 ore): €155 a persona
- Aggiornamento triennale Gruppo B/C (4 ore): €85 a persona
- Corsi on-site per gruppi: richiedi preventivo
Il costo è interamente deducibile come spesa di formazione aziendale.
Sanzioni per mancata formazione: quanto si rischia?
Il titolare di un ristorante o bar che non ha formato i propri dipendenti nel primo soccorso rischia:
- Sanzione amministrativa: da €1.315 a €5.258 per mancata designazione/formazione degli addetti (art. 45 e 55 D.Lgs. 81/2008)
- Responsabilità civile e penale: in caso di infortunio o malore di un dipendente o cliente, la mancanza di formazione può aggravare la posizione del datore di lavoro
- Sospensione dell'attività: in caso di violazioni gravi accertate dall'Ispettorato del Lavoro
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